Quando un paziente perde uno o più denti, la domanda è quasi sempre la stessa: "è meglio l'impianto o la protesi mobile?" La risposta dipende da fattori concreti che si possono valutare insieme.
Cosa sono
L'impianto è una vite in titanio inserita nell'osso, sulla quale viene avvitata una corona o ancorata una struttura più grande. Una volta integrato (3-6 mesi) si comporta come un dente naturale.
La protesi mobile è rimovibile: il paziente la toglie ogni sera per la pulizia. Si appoggia sulla gengiva (totale) o si aggancia ai denti rimasti (parziale).
Esistono anche protesi su impianti (all-on-4): pochi impianti come ancoraggio + protesi.
Cinque criteri di scelta
1. Osso disponibile
L'impianto richiede osso sufficiente. La CBCT 3D ci dice cosa c'è. Senza CBCT, qualsiasi preventivo è un azzardo.
2. Salute generale
Diabete non compensato, fumo intenso, parodontite non trattata: fattori di rischio che riducono la prognosi dell'impianto.
3. Età
Un paziente di 35 anni: impianto. Uno di 78 anni con osso scarso: protesi totale può funzionare benissimo.
4. Aspettative
Alcuni non tollerano la protesi mobile. Altri la vivono benissimo. Discussione preliminare onesta.
5. Budget e tempi
Impianto singolo: €1.200-2.500. Protesi parziale: €600-900. All-on-4: €7.000-12.000. Tempi: 4-6 mesi vs 2-3 settimane.
Cosa NON è criterio
- "Gli impianti durano per sempre" — Falso. 15-25 anni in media.
- "La protesi fa sembrare vecchi" — Una protesi ben fatta non si vede.
- "Mi cavo con un ponte" — Distrugge denti sani.
Il percorso decisionale
In prima visita: anamnesi, valutazione, OPT panoramica. Se candidato all'impianto, prescrivo CBCT. Sulla base di quella tac stabiliamo cosa è possibile, cosa è indicato, costi, tempi, rischi. Solo a questo punto discutiamo. La decisione è del paziente.
