La carie infantile è la malattia cronica più diffusa nei bambini italiani. Eppure è quasi sempre evitabile. La prevenzione si gioca su tre leve semplici.
1. Igiene prima del primo dente
La bocca del neonato va pulita ogni sera con garza umida o dito di silicone, dai primi mesi. Quando spunta il primo dentino: spazzolino setole morbide + dentifricio al fluoro grande come un grano di riso. Dai 3 anni un pisello, dai 6 anni il ciuffo classico.
Il bambino non si lava da solo prima degli 8 anni: il genitore controlla, ripassa, supervisiona.
2. Alimentazione: conta più dello spazzolino
La frequenza dell'esposizione zuccherina conta più della quantità. Una merenda dolce a fine pasto è meno problematica di mille piccoli sorsi durante la giornata.
Cosa proponiamo:
- Acqua come bevanda principale, niente succhi tra i pasti
- Latte solo a colazione e cena, mai durante la notte
- Mai miele o zucchero nel ciuccio o biberon
- Frutta fresca al posto di snack confezionati
- Lavarsi i denti dopo cose appiccicose
3. Prima visita a 12 mesi
L'OMS raccomanda la prima visita pediatrica intorno al primo compleanno. Non per cercare carie ma per:
- Educare i genitori (la prevenzione è comportamentale)
- Far conoscere lo studio in un contesto positivo
- Identificare abitudini a rischio (ciuccio, succhiamento del pollice)
Sigillature e fluoroprofilassi
Verso i 6-7 anni, primi molari permanenti: sigillatura dei solchi con resina protettiva. Procedura rapida e indolore. La fluoroprofilassi topica ha senso nei bambini ad alto rischio.
In sintesi
- Spazzolare 2x/giorno fino agli 8 anni con supervisione
- Limitare gli zuccheri tra i pasti, soprattutto liquidi
- Visite periodiche dal dentista pediatrico, dal primo anno
Se notate una macchia scura, non aspettate: la carie del latte cresce velocemente.
